INTERNAZIONALIZZAZIONE

COSTITUZIONE DI JOIN VENTURE 

Paesi in Via di Sviluppo

Lo strumento prevede un finanziamento agevolato a supporto delle imprese italiane che intendono effettuare conferimenti di capitale sociale per la creazione di joint-ventures  (cosi dette “società miste” ) nei Paesi in Via di Sviluppo (v. allegato) nelle quali sia prevista una partecipazione di un socio locale con una quota minima del 25% del capitale della joint-venture.

Sono esclusi gli interventi di pura delocalizzazione in accordo a quanto previsto dall’art.1, comma 12 della legge 14 maggio 2005 n. 80.

Il finanziamento può coprire fino al 70% dell’importo del capitale sociale versato dall’impresa italiana, con la possibilità di inserire anche apporti in natura (beni tangibili) nella misura massima del 20 % del totale. L’importo massimo del finanziamento sul singolo progetto ammonta a Euro 10 milioni e la durata del rimborso è compresa tra un minimo di 3 anni ed un massimo di 10 anni con un periodo di pre-ammortamento compreso tra 1 e 3 anni . A garanzia del rimborso viene richiesta di norma una fidejussione bancaria .

La società italiana può richiedere un anticipo, garantito da una fidejussione bancaria, prima dell’apporto di capitale nell’impresa mista, che può essere al massimo pari al 70% del valore delle proprie quote.

Il tasso d’interesse rimane confermato nella misura del 15% del tasso di riferimento, ai sensi del DPR 902/76,  vigente nel mese in cui ha luogo la stipula del contratto di finanziamento tra Simest Spa e l’impresa italiana beneficiaria del finanziamento e rimane fisso per l’intera durata di rimborso. Attualmente il tasso applicato è circa pari allo 0,5%.

 

 

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